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Animaux Formidables: “Napoli è una melodia allo stato puro”

Lo scorso 4 Aprile all’Auditorium Novecento protagonista il “Glitter Tour 2023-2024” degli Animaux Formidables. L’evento realizzato da Rockalvi Festival in collaborazione con l’Auditorium Novecento e Main Out ha visto come Open Act Alfred K Parolino and Bufalo Kill e con After Show firmato “French Kiss” Djset by Zaira (Golden Rain). Per l’occasione il duo garage-fuzz-noise, chitarra/voce, tra piu influenti e interessanti degli ultimi anni ha parlato dei suoi progetti attuali e del suo rapporto con la città partenopea.

Ragazzi innanzitutto come state e che periodo musicale state vivendo?

Ciao e grazie per l’intervista! Che dire, siamo senza dubbio lontani dal sentirci freschi e riposati scherzi a parte, stiamo bene, ci troviamo nella condizione a noi più naturale e congeniale: in giro a suonare, praticamente sempre. È un periodo molto intenso e impegnativo (oltre alle date in giro, nei ritagli di tempo, stiamo registrando nuovi brani e progettando le uscite discografiche per i prossimi mesi) ma ci rende felici e soddisfatti.

Dopo l’esperienza di X Factor, il successo dell’album “We Are All Animals” arriva il “Glitter Tour 2023-2024”. Raccontateci quest’ultima tournée dal punto di vista del palco.

Il palco è sempre qualcosa di magico. È impagabile quando le persone ballano e cantano sui nostri brani (tutti i km percorsi e il poco riposo vengono istantaneamente annullati). Inoltre il palco offre diverse interessanti prospettive: suoniamo in contesti variegati e differenti tra loro, dai piccoli club dove possiamo assaporare e nutrirci del contatto diretto con il pubblico, mischiarci quasi con esso e renderlo estensione naturale di ciò che stiamo facendo vibrare sul palco, ai contesti molto più grandi dove di fronte abbiamo migliaia di persone (vedi ad esempio con gli opening per i Marlene Kuntz) e nei pezzi più accesi è come assistere ad un moto ondoso che viene veicolato dalla musica stessa. Tutto bellissimo.

L’esperienza di suonare in una città come Napoli, dove si “vive” di musica, come potreste descriverla?

Abbiamo dei legami particolari con la città, ed inoltre è la quarta volta in un anno e mezzo che ci torniamo. A Napoli non solo si vive e si respira musicalità, è essa stessa melodia allo stato puro, vivo e pulsante.

Concluso il tour avete altri progetti in cantiere?

Va detto che ad oggi il tour non pare avere conclusione vera e propria! Come detto prima, parallelamente stiamo lavorando e registrando nuovo materiale per le pubblicazioni future. La nostra idea è quella di continuare a sperimentare, studiare e ricercare per compiere evoluzioni sonore continuamente.

Sergio Cimmino

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