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Luca Marconi e Valentina Ferrari: “La magia e le emozioni uniche dei Queen At The Opera”

E’ partito lo scorso 1 Dicembre dall’Auditorium della Conciliazione di Roma la nuova tourneè di Queen at The Opera, il rock show sinfonico che negli ultimi anni ha conquistato l’Italia e i migliori teatri d’Europa. Un orchestra di oltre venti elementi diretta da Isabella Turco, coadiuvata dalle splendide voci dei performer Luca Marconi, Valentina Ferrari, Alessandro Marchi, Luana Fraccalvieri e del soprano lirico Giada Sabellico.

Lo spettacolo è un omaggio alla leggendaria carriera artistica dei Queen con i brani più caratteristici della band di Freddie Mercury come Radio Ga Ga, Bohemian Rapsody, We are The Champions , We Will Rock You e molti altri. La tournée toccherà città come Firenze, Milano, Brescia, Lecce , Genova e Livorno e continuerà sino a maggio 2023.

Quali sono le sensazioni in vista della prossima tournée di Queen at The Opera ?

V: Siamo super carichi e super pronti. Nelle prime due date abbiamo registrato già il sold-out.  Lo spettacolo negli ultimi anni ha registrato un grandissimo successo. Noi da parte nostra, moriamo dalla voglia di poter condividere queste due serate magiche con il nostro pubblico in ogni parte di Italia. Noi lo interpretiamo come un messaggio di diffusione musicale.

Quali artisti ci saranno insieme a voi sul palco nelle prossime date?

M: L’organico è quello dell’anno scorso. L’orchestra è composta da venti elementi, una band -rock di quattro elementi, quattro cantanti pop-rock e un soprano lirico. Cercheremo di dare questo vestito ancora più elegante a questa musica immortale e dare la nostra interpretazione quantomai più vera ed autentica per cercare di ripagare la fiducia del pubblico. Aspettiamo la gente a teatro con la voglia e la carica di regalare loro la serata più bella che vogliamo.

Nella vostra carriera artistica cosa ha rappresentato la figura di Freddie Mercury?

V: Freddie Mercury ha rappresentato sicuramente un grande esempio. La sua voce è stata sicuramente unica ed inarrivabile. La sua figura ha regalato tantissime emozioni a tutti abbracciando moltissime generazioni. Sin da piccola ascoltavo la sua voce e la musica da Queen. La loro carriera leggendaria mi ha accompagnato nel mio percorso di crescita sia umana che artistica. Per me Freddie è una stella luminosa che non smetterà mai di brillare.

L: Per me ha rappresentato una tappa fondamentale per il mio percorso di studio. Freddie Mercury aveva un attitudine molto teatrale unita alla musica rock. Gli stessi Queen univano stili musicali differenti permettendo all’ascoltatore un varietà di emozioni molto ampia.

Se dovesse descrivere con un aggettivo lo spettacolo “Queen – at Opera” quale scegliereste?

M: Per me sicuramente emozionante

V: Magico, proprio come i Queen di “Kind of Magic”

Perché questa scelta ?

M: Perché per me salire sul palco ogni sera e dedicarmi al pubblico è una emozione unica. L’emozione è la conseguenza naturale di ciò che accade. Guardare il pubblico emozionato dopo i brani è tanta roba.

V: Lo spettacolo è molto interattivo. Oltre al pubblico, si  crea una magia anche tra di noi musicisti, cantanti e l’orchestra. E’ come si formasse un mondo parallelo in una atmosfera unica dove non vorremmo mai uscire. Nonostante lo spettacolo duri due ore e mezza, il tempo è come se volasse.

Sergio Cimmino

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