Home / Magazine / Diritti / Articolo 18, malcontento generale

Articolo 18, malcontento generale

L’annunciata modifica dello Statuto dei lavoratori, colpirà soprattutto i soggetti deboli. A fare le spese della riforma dell’articolo 18 annunciata dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, saranno i lavoratori meno qualificati, e in particolare gli stranieri. Non basterà, infatti, conservare come un baluardo per la difesa dei diritti, la norma contro il licenziamento discriminatorio, perché coloro che hanno minore potere contrattuale di fronte al proprio datore di lavoro, siano realmente salvaguardati. A sottolinearlo è Alberto Guariso, esperto di lavoro e discriminazione per l’Asgi, l’associazione studi giuridici per l’immigrazione. Il mondo dei diritti del lavoratore è in forte fermento, e da più parti ci saranno mobilitazioni di vario genere, per adeguare la riforma e renderla meno discriminatoria. 

Fabio Noviello

Vedi Anche

UNICEF su GIORNATA CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO MINORILE

Dichiarazione di Catherine Russell, Direttore generale dell’UNICEF Per la prima volta dal 2000 è aumentato …