Home / Magazine / Vittime Innocenti / Vittime innocenti: 18 marzo

Vittime innocenti: 18 marzo

  • 1958 Vincenzo Di Salvo
  • 1978 Fausto Tinello e Lorenzo Iannucci
  • 1982 Alfredo Agosta
  • 1990 Michele Tripodi
  • 1994 Teresa Gallucci, Ercolina Celano e Marilena Bracaglia
  • 2006 Vincenzo Cotroneo

1958
Vincenzo Di Salvo
Dirigente sindacale di 36 anni
Ucciso a Licata (AG)

Vincenzo Di Salvo guidava la Lega edili aderente all’organizzazione unitaria e contemporaneamente prestava la sua attività lavorativa presso la ditta Iacona, impresa appaltatrice dei lavori di costruzione delle fognature cittadine.

Continua a leggere…
I killer si erano nascosti, travestiti da carabinieri, nella casa disabitata di Agostino Barbaccia, vicino dei Pecoraro. Fecero irruzione in casa delle vittime e cominciarono a sparare. In casa c’erano Francesco, il padre, la moglie Francesca e il bambino Antonio oltre che Demetrio Pecorino. I colpi di fucile e lupara raggiunsero Pecorino alle gambe e Francesco e Antonino al torace. Il bambino sarebbe morto due giorni dopo. Udendo gli spari, l’altro figlio, Vincenzo, che in quel momento si trovava nella stalla, accorse ma venne falciato pure lui. I killer avrebbero fatto carriera, portando a termine numerosi delitti e agguati nel palermitano e nel trapanese.

1978
Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci
Di 18 anni
Uccisi a Milano

L’omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci (detto Iaio) fu commesso a Milano. Le vittime erano due ragazzi coetanei all’epoca diciottenni, entrambi frequentatori del Centro Sociale Leoncavallo. A ucciderli furono 8 colpi di pistola esplosi in via Mancinelli n. 8. L’omicidio fu rivendicato da estremisti di destra.


1982
Alfredo Agosta
Militare di 49 anni
Ucciso a Catania

Alfredo Agosta è stato un militare italiano assassinato dalla mafia.


1990
Michele Tripodi

Di 12 anni
Ucciso a
Rosarno (RC)

Michele Tripodi venne rapito la sera del 18 marzo 1990 a Gioia Tauro mentre stava facendo un giro con la sua bicicletta per poi essere ucciso a colpi d’arma da fuoco e poi sotterrato. Otto mesi dopo, il padre del ragazzo, Rocco Tripodi, legato al clan dei La Malfa di Rosarno, venne ucciso a colpi di lupara.


1994
Teresa Gallucci, Ercolina Celano e Marilena Bracaglia

Madre, nonna e cugina
Uccise a Pegli (GE)

Tre donne, tre storie ma un solo destino: la madre, Teresa Gallucci, la nonna, Ercolina Celano e la cugina, Marilena Bracaglia. Secondo i giudici, la madre sarebbe stata uccisa per motivi d’onore e le congiunte perché testimoni del delitto.


2006
Vincenzo Cotroneo

Di 28 anni
Ucciso a Bianco (RC)

18 MARZO 2006 Bianco. Era la notte del 18.03.2006 quando Vincenzo Cotroneo, 28 anni, rimase vittima di un agguato di stampo mafioso a Bianco, centro della Locride. Stava rientrando a casa in auto quando è stato affiancato da un’altra vettura con a bordo due persone che hanno sparato con un fucile ed una pistola.

Continua a leggere…
.Raggiunto dai proiettili in diverse parti del corpo, è deceduto all’istante. Salvatore Vincenzo Cotroneo, Enzo per tutti, collaborava con il padre nel suo lavoro di imbianchino ma la sua grande passione era il calcio. Giocava come centravanti nel Locri. Si sarebbe dovuto presentare per un interrogatorio al reparto operativo dei carabinieri, il primo della sua vita: gli investigatori volevano informazioni su quattro o cinque personaggi che gli giravano intorno, soprattutto volevano scoprire se lui conosceva alcuni nomi. Cotroneo quando fu attaccato dai suoi assassini era al cellulare con la fidanzata. Fu in poche parole una morte in diretta telefonica. La giovane, figlia di un imprenditore edile della cittadina, avrebbe sentito i primi colpi e poi la frase del fidanzato e sentito dire dal fidanzato:”mi stanno ammazzando”.