Home / Magazine / Legalità / Fiaccolata in ricordo di Ciro Colonna, giovane ucciso a Ponticelli

Fiaccolata in ricordo di Ciro Colonna, giovane ucciso a Ponticelli

Le facce stanche già a 18 anni, la rabbia e gli occhi lucidi dei ragazzini del Lotto 0.
Anime che volano in cielo ed una paura che immobilizza e non ci lascia scampo.
Un quartiere vivo più che mai ma che ha salutato per l’ultima volta il sorriso di un giovane 19enne ucciso la scorsa settimana per mano della camorra, Ciro Colonna.
La rete di Un Popolo In Cammino di Napoli ha riunito i cittadini della periferia est, associazioni, volontari e tante famiglie ieri sera per una fiaccolata attraverso le vie del quartiere. Palloncini bianchi e candele per ricordare il giovane Ciro ma non solo. I ragazzi di Ponticelli sfilano insieme per avere giustizia sulla morte di un loro coetano, ucciso per errore e per chiedere aiuto alle istituzioni: “Non si può vivere con la paura dentro casa” urla uno degli amici proprio mentre arriviamo vicino al palazzo del giovane. Sicurezza e giustizia, i temi più ricorrenti.
“La camorra ha un nome ed un cognome, che conosciamo tutti. La giustizia ha un nome ed un cognome e noi dobbiamo saper distinguere da ciò che è bene e ciò che è male. Non abbiamo timore di dire le cose come stanno, perchè Ciro era un ragazzo per bene”. Queste le parole di Pasquale Leone, referente di Libera Ponticelli appoggiate dagli applausi di tutto il corteo che si è poi fermato in Piazza San Domenico Egizio davanti alla scultura dedicata alle vittime innocenti di mafia.
Presenti numerosi politici, mai visti così tanti e tutti insieme in queste zone, spesso dimenticate. Ci auguriamo che la loro vicinanza sia reale e che non sia la solita “passeggiata elettorale” per accaparrarsi l’ultimo voto in vista del ballottaggio di domenica prossima.

 

Nicoletta De Vita

Vedi Anche

DIRETTA – Per-Corsi di In-Formazione: presentazione del volume “Violenza di genere, sessuale e domestica”, di Raffaele Marino

Martedì 9 Aprile 2024, alle ore 16:00, presso la Biblioteca a porte aperte “Annalisa Durante” …