Home / Magazine / Diritti / Strage di Beslan: a otto anni dalla strage primo flash mob a Napoli

Strage di Beslan: a otto anni dalla strage primo flash mob a Napoli

Una strage che tutto il mondo ricorda, specie perché per mano dei terroristi ceceni persero la vita 334 innocenti, tra cui 186 bambini. Oggi, a distanza di otto anni dal terribile evento che li ha segnati, i bambini di Beslan saranno più vicini a Napoli grazie alla solidarietà. L’appuntamento è fissato per domani lunedì 3 settembre, in piazza del Plebiscito, davanti alla sede della libreria Treves, dove si svolgerà, dalle 10 alle 12, “BeslaNapoli”, un flash mob che per la prima volta vedrà unite Napoli e la cittadina dell’Ossezia del Nord che fu luogo della strage del 2004. Oltre al lancio di palloncini bianchi per ricordare le vittime, cittadini, politici e associazioni potranno videoregistrare un messaggio che verrà poi mostrato a Beslan. Promotori dell’evento gli artisti napoletani Ferdinando Maddaloni e Carmen Femiano, che hanno ideato il progetto “Una videoteca per Beslan” per restituire ai piccoli quel sorriso che la crudeltà degli adulti ha tolto dai loro volti. «Il 3 settembre – spiega Maddaloni – ricorrerà l’ottavo anniversario della strage. Tutto è partito nel 2009, dopo un colloquio con gli psicologi russi da cui è emerso il vero problema dei bambini sopravvissuti: ciascuno di loro ha perso un genitore, un fratello o un cugino e tutti sono cresciuti con l’idea di vendicarsi dei terroristi ceceni. Ecco perché  intendiamo ridonare loro il sorriso e far rinascere la speranza». Il progetto prevede la raccolta fondi in Italia e nel resto del mondo per donare dvd di cartoni animati ai bambini, ma anche contribuire alla ricostruzione del Museo della Storia all’interno della nuova scuola n°1 di Beslan. Alle 11.04 ci si ritroverà, dunque, in piazza del Plebiscito per lanciare 186 palloncini bianchi in ricordo dei bimbi uccisi, ma anche per consentire a chiunque vorrà di videoregistrare un messaggio per fare memoria di quella tragedia, mentre verranno letti i nomi di tutte le 334 vittime. In piazza saranno presenti il sindaco Luigi De Magistris e l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Antonella Di Nocera, Luigi Marsano (I Teatrini), che sarà accompagnato da trenta bambini degli Atelier Teatrali Territoriali del Teatro San Ferdinando, Marco Francini, l’associazione culturale “Massimo Gorki”, Rino De Martino della libreria Treves, l’assessore alla Cultura del Comune di Casoria Luisa Marro. Gli organizzatori avanzeranno al sindaco De Magistris la richiesta di intitolare un giardino pubblico per l’infanzia agli “Angeli di Beslan”, già individuato da Maddaloni nell’area verde di via delle Repubbliche Marinare a Barra. Durante la manifestazione verranno, inoltre, annunciate le finalità cui sarà destinata la somma di 1.600 euro raccolta dal progetto “Una videoteca per Beslan” grazie all’arte culinaria degli chef campani in collaborazione con Spaghetti italiani.it e l’associazione “Cuoche a domicilio”.

Comunicato stampa 

Vedi Anche

“Il volontariato ai tempi della pandemia: come e perché raccontarlo”. Ecco il convegno del CSV Napoli per la Giornata del Volontariato e i 10 anni di Comunicare il Sociale

Celebrare la Giornata internazionale del Volontariato e festeggiare i 10 anni dalla fondazione di “Comunicare il Sociale”. Questo il senso del convegno “Il volontariato ai tempi della pandemia: come e perché raccontarlo”, organizzato dal CSV Napoli per venerdì 4 dicembre alle ore 17.00.