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Ricordando Peppino Impastato

Il 9 maggio, presso la libreria ad azionariato popolare Io cisto del quartiere napoletano del Vomero, è stato presentato il fumetto “Peppino Impastato un giullare contro la mafia” (di Marco Rizzo, disegnato da Lelio Bonoaccorso, edito da Beccogiallo). Organizzata dal presidio di Libera Vomero-Arenella e dalla Fondazione Polis, nell’ambito del più ampio progetto “Gusto e parole della legalità”, la manifestazione ha visto la partecipazione di di Rizzo, del questore di Napoli Guido Marino, del presidente e del segretario della Fondazione Polis Paolo Siani ed Enrico Tedesco, di Carlo Russo della cooperativa “Giancarlo Siani”. Un contributo audio è stato inviato da Danilo Sulis, presidente di Radio 100 passi.

Trentasette anni senza Peppino Impastato. A ricordarlo anche gli studenti del Liceo classico Pansini di Napoli, che con questa iniziativa hanno concluso un progetto sulla figura di Peppino Impastato, che li ha visti, nelle scorse settimane, anche in visita presso la sede di Radio Siani.

L’incontro si è concluso con una degustazione dei prodotti coltivati sui terreni confiscati alla mafia.

Stefano Malla

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