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Festambiente 2016: Premio “Ambiente e Legalità” alla Cooperativa Sociale Giancarlo Siani

Il 5 agosto 2016 è partita la 28esima edizione di “Festambiente – Ecologia, Solidarietà e Cultura per l’Economia Civile” il festival nazionale di Legambiente che anche quest’anno si tiene in Maremma, a Rispescia (GR) fino al 15 agosto.

Durante la seconda giornata, si è svolta la 13esima edizione del premio “Ambiente e Legalità 2016“, alla presenza del Pesidente del Senato Pietro Grasso, del vice presidente della Camera Luigi Di Maio, del Presidente nazionale di Libera Don Luigi Ciotti e del Direttore nazionale Legambiente Stefano Ciafani. L’assegnazione del Premio ha visto come protagonisti esponenti del mondo della Magistratura, del Giornalismo, delle Forze dell’Ordine e della Società Civile per aver messo in pratica azioni concrete di tutela e cultura dell’ambiente.

Per la sezione società civile è stata insignita la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani di Ercolano (Na): per lo straordinario ed eclettico lavoro sociale svolto nell’area di Napoli, attivando e coinvolgendo l’intera società civile; un lavoro capillare e diretto con la cittadinanza (e con alcune fasce particolarmente a rischio), che rappresenta un presidio fondamentale nella lotta alla criminalità organizzata, anche in campo ambientale;

“Un riconoscimento nazionale che ci rafforza, ma sopratutto ci sprona e ci da coraggio nel continuare questo nostro progetto di antimafia sociale. – Spiega il Presidente della Cooperativa Giuseppe Scognamiglio – E’ un onore essere premiati a Festambiante, ancor di più alla presenza della seconda carica dello stato, dal vice presidente della camera e da don Luigi Ciotti che è la nostra guida. Grazie di cuore a Legambiente che sin dai primi giorni della nostra nascita è sempre stata un riferimento importante ed un interlocutore presente”.

Gli altri premiati:

– Nucleo operativo ecologico (Noe) di Potenza:per lo straordinario lavoro di presidio del territorio e contrasto alle varie forme di illegalità ambientale, soprattutto sul fronte della gestione illecita dei rifiuti; tra tutte da ricordare l’indagine sullo smaltimento illegale dei rifiuti petroliferi in val d’Agri dello scorso inverno;

– Nucleo Tributario della Guardia di Finanza di Roma per il pregevole e fruttuoso lavoro investigativo svolto su corruzione e reati ambientali, soprattutto nell’ambito di appalti pubblici per grandi opere infrastrutturali;

– Ufficio Circondariale Marittimo della Capitaneria di porto di Palinuro: per le attività di contrasto alla pesca illegale, in particolare per i numerosi sequestri di reti spadare, per la lotta all’abusivismo edilizio costiero e per la vigilanza di nidi di tartarughe marine e per la tutela ambientale in generale;

– Corpo Forestale dello Stato: per l’impressionante lavoro, svolto con passione ed efficacia, nel contrasto ai peggiori ecocrimini; caratterizzandosi in particolare contro i trafficanti di rifiuti ed ecocriminali, sia su scala nazionale che internazionale negli ultimi 20 anni;

– Commissariato della Polizia di Stato di Sant’Agata Militello (Me): per il lavoro svolto nel contrasto ai reati di agromafia ed ecomafia all’interno dell’area dei Nebrodi, in provincia di Messina, territorio ad alta presenza mafiosa;

– Procura di Bari per il lavoro svolto contro i traffici internazionali di rifiuti, in coordinamento con forze di polizia e altri organi internazionali; e alla promozione di un protocollo interno di screening sulle criticità ambientali che possono generare illeciti penali;

– Giornalista Fabrizio Feo del Tg3 per il lungo e prestigioso lavoro di inchiesta giornalistica sulla criminalità mafiosa e sulle ecomafie svolto per la Rai e a servizio dell’intera collettività;

– Sindaco di Licata (Ag) Angelo Cambiano: per l’impegno e la dedizione contro l’abusivismo edilizio e per il rispetto del territorio cittadino dalle mire speculative.

 

di RockG

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