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Dieci milioni di ‘senza patria’ nel mondo

A cinquanta anni dalla Convenzione internazionale che istituiva lo status di apolide, sono ancora dieci milioni le persone a cui è negata una cittadinanza nel mondo. Spesso sono le minoranze etniche ad essere colpite, mentre un terzo degli apolidi sono bambini. Luci e ombre per l’Italia, in cui gli apolidi sono quindici mila di fatto, ma solo novecento quelli riconosciuti. L’Unhcr lancia una campagna per porre fine all’apolidia nei prossimi dieci anni. Nel mondo ci sono dieci milioni di persone come lei, apolidi. Bambini, coppie, anziani, intere comunità, a cui viene negata una cittadinanza. Non hanno diritto ad un certificato di nascita, ma neanche a quello di morte. L’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati lancia la campagna ‘I belong’ per cancellare l’apolidia dalla faccia del pianeta nei prossimi dieci anni.

Fabio Noviello

di Redazione

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