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Solar Floating Resort

Il Solar Floating Resort è una visione del futuro proposta dal designer Michele Puzzolante. Il progetto si basa su un concetto di resort galleggiante, autosufficiente e non inquinante. La struttura è ricoperta interamente da una pelle fotovoltaica che permette al complesso di generare l’energia sufficiente al fabbisogno. Il progetto di Solar Floating Resort applica sistemi tecniche e materiali che sono utilizzati nella produzione di autoveicoli e di navi.

Il Solar Floating Resort, è stato definito anche ”un sogno a occhi aperti” altri sono i progetti di isole e complessi fluttuanti, questo è interessante perchè il concept gira interamente intorno all’autosufficienza energetica procurata dal fotovoltaico.

Il film fotovoltraico che come dicevamo ricopre l’intera imbarcazione riesce ad produrre energia da smistare alle batterie che alimentano propulsione e impianto elettrico. All’interno sono stati applicati altri 15 millimetri di pellicola fotovoltaica per garantire un isolamento efficiente e zero sprechi di condizionamento.

Un vero e proprio appartamento sull’acqua, 110metri quadri, quattro cabine con servizi privati e perfino una stanza sottomarina, “the bulb”, appena sotto il pelo dell’acqua, per regalarsi un’immersione comodamente seduti in poltrona. Cucina e zona snack ed ampi spazi relax, tutto l’arredo è ricercato e curato, non manca ovviamente la Jacuzzi sei posti sul ponte.

“ Il Solar Floating Resort è un concetto che usa l’ industrial design piuttosto che l’archittetura tradizionale per realizzare il massimo in termini di ecoturismo – dice a Wired.it Michele Puzzolante, nel campo del design nautico da oltre trent’anni, con esperienze in Francia e negli Stati Uniti– un’isola di 300 metri quadri che si può muovere sull’acqua dove si può vivere, dormire e mangiare, ammirare i fondali marini usando solamente energia solare come sorgente di energia”. Le prospettive di sviluppo e produzione sono promettenti e rapide: “ La prossima settimana vado a incontrare degli investitori nelle Filippine che sono interessati al progetto per lo sviluppo di un arcipelago di isole private – chiude Puzzolante – le Filippine d’altronde hanno 7.100 isole e costituiscono un esempio di mercato perfetto per il progetto. L’idea è di creare una joint venture con gli investitori e di lanciare la fabbricazione proprio a Manila”.

Fonte: www.fanpage.it 

di Redazione

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