Deprecated: Creation of dynamic property FG_Joomla_to_WordPress_Premium::$parent_plugin_name is deprecated in /web/htdocs/www.radiosiani.com/home/radiosiani/wp-content/plugins/fg-joomla-to-wordpress-premium/includes/class-fg-joomla-to-wordpress-premium.php on line 77
Vittime innocenti: 3 luglio - Radio Siani
Home / Magazine / Vittime Innocenti / Vittime innocenti: 3 luglio

Vittime innocenti: 3 luglio

  • 1975 Francesco Ferlaino
  • 1981 Lorenzo Crosetto
  • 1983 Barbara Sellini e Nunzia Munizzi
  • 1990 Calogero la Piana

1975
Francesco Ferlaino
Magistrato di 61 anni
Ucciso a Lamezia Terme (CZ)

Francesco Ferlaino entrò in magistratura nel 1943: fu Pretore e Giudice Istruttore a Nicastro, attuale Lamezia Terme, Presidente della Corta di Assise a Cosenza e poi di quella di Assise d’Appello di Catanzaro. Ferlaino diresse uno storico processo alla mafia palermitana, spostato per “legittimo sospetto” a Catanzaro. Fu avvocato generale della Corte d’Appello di Catanzaro e come magistrato fu eletto al “Comitato Direttivo Centrale” dell’Associazione Nazionale Magistrati per il gruppo “Magistratura Indipendente”. Venne ucciso in prossimità della sua abitazione da sicari rimasti sconosciuti.


1981
Lorenzo Crosetto
Di 61 anni
Ucciso a Torino

Lorenzo Crosetto aveva 61 anni e stava giocando a scopa nel bar Ponte Barra, in Barriera di Casale, quando venne rapito. Un mese e mezzo dopo era morto, esaurito dagli stenti e dal calore in quanto venne nascosto in una baracca di lamiera nelle campagne di Asti dove sotto il sole estivo di luglio la temperatura saliva anche a 50 gradi. I banditi chiesero 672 milioni poi nessuna notizia fino al 1983, quando il corpo venne ritrovato.


1983
Barbara Sellini e Nunzia Munizzi
Di 7 e 10 anni
Uccise a Ponticelli (NA)

Barbara Sellini e Nunzia Munizzi erano due bambine che abitavano nello stesso palazzo nel quartiere di Ponticelli, alla periferia di Napoli. Amiche fin da piccole, uscivano insieme da sole, s’incontravano con altre amichette del quartiere e a volte si organizzavano per andare al mare insieme.

Continua a leggere…
La sera del 2 luglio 1983 alle 19:30, le due bambine uscirono di casa per incontrarsi, come si scoprì dopo, con un uomo da loro chiamato Gino detto anche “Tarzan tutte lentiggini” per fare con lui un giro in macchina. In origine doveva aggiungersi a loro una terza bambina, Silvana Sasso, ma all’ultimo momento la nonna le impedì di partecipare all’incontro. Fu questa bambina a raccontare poi i progetti delle amiche. Le bambine furono viste anche da un’altra loro amica, Antonella Mastrillo, allontanarsi a bordo di una Fiat 500. Alle 20:30 le bambine non avevano ancora fatto ritorno a casa, motivo per cui iniziano le ricerche per tutto il quartiere Rione Incis e anche per la città. Solo alle 12 del successivo 3 luglio una segnalazione proveniente dal Rione Incis condusse i carabinieri a ridosso di un cantiere di una nuova arteria viaria nell’alveo Pollena di Volla dove vennero ritrovati i due corpi semi-carbonizzati. L’autopsia rivelò che le due bimbe erano state torturate con uno strumento tagliente, assassinate e poi bruciate.

1990
Calogero la Piana
Di 23 anni
Ucciso a Caltanissetta

Calogero la Piana perché era stato testimone di un omicidio.