La città di Napoli ha vissuto, all’inizio di febbraio 2026, una di quelle serate destinate a restare impresse nella memoria collettiva e culturale della società civile partenopea, non solo per la caratura degli ospiti, ma per il valore simbolico che il luogo dell’incontro avrebbe assunto appena dieci giorni dopo. Al Teatro Sannazaro, di via Chiaia, lo scrittore israeliano David Grossman ha dialogato con Maurizio de Giovanni, regalando alla città una lezione magistrale sulla responsabilità della parola e sul valore della pace.
L’evento, organizzato dalla Fondazione Premio Napoli nell’ambito della rassegna “Scrittori per l’Europa e per il Mediterraneo”, ha visto un Sannazaro gremito in ogni ordine di posto. Fresco della consegna del Premio “Pellegrini di Pace, lo scrittore David Grossman, ha dialogato con lo scrittore partenopeo sulla valenza della scrittura, capace nel suo corpo ed anima, di trasformare la realtà, facendosi invenzione letterale di purificazione, affinché non emergano terrificanti echi di propaganda, odio e manipolazioni, create attraverso l’ uso smodato della parola, i due autori hanno ribadito l’importanza dei messaggi di pace, democrazia e pluralità, per superare i tanti conflitti mondiali in atto e futuri.
Foto Credits: Fondazione Premio Napoli Campania Legge
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