Napoli si conferma capitale del mistero, ma questa volta lo fa con un approccio assolutamente inedito. Nasce infatti il Festival degli Animali in Giallo, una kermesse pionieristica ideata e diretta dalla giornalista Anita Curci. L’iniziativa, presentata ufficialmente lo scorso 11 dicembre presso l’Institut français, si pone come una costola creativa (“OFF”) del celebre Festival del Giallo Città di Napoli, giunto alla sua quinta edizione.
L’evento promette un’immersione totale nel legame ancestrale tra il regno animale e il brivido, attraverso una lente che spazia dalla scienza alla letteratura, dal mito alla criminologia forense.
Il programma del 2026 si articola in 43 appuntamenti gratuiti, distribuiti in tre momenti chiave tra gennaio e marzo, toccando i luoghi più suggestivi della città:
- 9 Gennaio (Museum Cafè): Il debutto è dedicato agli Animali di Terra. Una maratona di panel (dalle 10:00 alle 20:00) esplorerà maledizioni, leggende metropolitane e trame noir legate alle creature del suolo.
- 7 Febbraio (Polo Pietrasanta): Protagonisti gli Animali di Aria e di Acqua. Tra le cappelle Pontano e San Salvatore, il pubblico potrà godere di tour ipogei nel Museo dell’Acqua, installazioni artistiche e proiezioni cinematografiche a tema mistery.
- 6 e 7 Marzo (Museo Zoologico): Il gran finale si terrà tra le teche storiche di Via Mezzocannone. Qui il focus si sposterà su archeologia, scienza e crime, con visite guidate curate dalla direttrice Roberta Improta e un’area dedicata alla scenografia di una scena del crimine in veterinaria forense.
Non solo conferenze: il Festival vanta una forte componente visiva grazie alla mostra sui Bastardi di Pizzofalcone (Sergio Bonelli Editore), realizzata in collaborazione con la Scuola Italiana di Comix.
Il momento più atteso per gli aspiranti scrittori sarà la premiazione del concorso letterario nazionale Corvo Nero 2026. Il racconto vincitore — una storia dove l’animale non è solo comparsa, ma motore dell’indagine — sarà pubblicato da Homo Scrivens nella collana “Gatti neri e vicoli bui”.
Nonostante il debutto, la manifestazione gode di una rete di patrocini imponente, che unisce istituzioni cittadine (Comune e Municipalità), centri di ricerca (Federico II, Fondazione Dohrn, Città della Scienza) e prestigiose istituzioni culturali internazionali come il Goethe Institut e l’Instituto Cervantes. La libreria di riferimento per l’intero evento sarà la cooperativa IoCiSto.
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