- 1984 Francesco Fabrizzi
- 1986 Salvatore Benigno

1984
Francesco Fabrizzi
Di 54 anni
Ucciso a Torre Annunziata (NA)
Era una domenica di agosto quando Torre Annunziata rimase sconvolta dalla ferocia della camorra. Verso mezzogiorno, un autobus turistico giunse nei pressi del Circolo dei Pescatori: ne uscì un commando di killer che cominciò a sparare all’impazzata uccidendo otto persone e ferendone altre sette. Si trattò di un vero e proprio atto di guerra nei confronti del boss indiscusso di Torre Annunziata, Valentino Gionta, da parte delle famiglie Bardellino, Alfieri e Fabbrocino. Di questo tremendo fatto di cronaca si occupò anche il giovane giornalista Giancarlo Siani in un articolo dedicato ai rapporti tra i Nuvoletta e Bardellino che segnerà la condanna a morte del cronista de Il Mattino. Francesco Fabrizi, 54 anni, con una moglie e un figlio di 20 anni, morì per caso nell’inferno di fuoco. Era estraneo agli ambienti della criminalità organizzata.

1986
Salvatore Benigno
Cassiere di 37 anni
Ucciso a Palermo
Salvatore Benigno era il cassiere di un cinema di Palermo, originario di Belmonte. Fu ucciso per aver visto due persone nell’atto di incendiare un’automobile, servita a commettere un precedente omicidio. Benigno fu trovato agonizzante dai Carabinieri all’interno di un’automobile, a cento metri da una Giulietta bruciata. Colpito da ben sette proiettili, egli giunse all’Ospedale Civico ormai esanime.
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