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Vittime innocenti: 28 luglio

  • 1981 Antonio Caputo
  • 1982 Pompeo Panaro
  • 1985 Giuseppe Montana
  • 1989 Mirella Silocchi
  • 2000 Giuseppe Falanga
  • 2014 Mariano Bottari

1981
Antonio Caputo
Brigadiere di 39 anni
Ucciso a Salerno

Antonio Caputo, Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia in servizio presso la Casa circondariale di Salerno, cade vittima di un agguato mentre rientra nella propria abitazione a Salerno. I killer attendono che Antonio parcheggi l’auto e al momento di chiudere la portiera gli sparano con fredda determinazione alle spalle una scarica di proiettili con due pistole cal. 7,65 e cal. 22 per poi dileguarsi nel nulla.


1982
Pompeo Panaro
Politico e commerciante di 48 anni
Ucciso a Paola (CS)

Pompeo Panaro è stato un commerciante ed esponente politico calabrese ucciso dalla ‘ndrangheta e fatto sparire nelle montagne dell’alto tirreno cosentino.


1985
Giuseppe Montana
Commissario di 34 anni
Ucciso a Porticello (PA)

Giuseppe Montana era Commissario e dirigente della Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo. Nell’ultima irruzione aveva arrestato un boss latitante e altri due importanti mafiosi, oltre a sette gregari. La vendetta della mafia scattò quattro giorni dopo mentre il funzionario di Polizia si trovava al mare con gli amici e la fidanzata, i due assassini gli piombarono alle spalle freddandolo a colpi di pistola.


1989
Mirella Silocchi

Di 50 anni
Uccisa a Collecchio (PR)

Mirella Silocchi era la moglie di un facoltoso industriale del ferro, Carlo Nicoli, venne rapita alle 8,30 del 28 luglio 1989 nella sua villa di campagna a Stradella di Collecchio. I banditi, uno in divisa di finanziere, bussarono alla porta, mentre lei parlava al telefono con una parente e la portarono via.

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Un mese dopo il marito ricevette una lettera con cui gli si chiedevano cinque miliardi di riscatto, cifra che Nicoli non aveva. I banditi tornarono a farsi vivi tre mesi dopo quando fecero trovare in un cestino della spazzatura della stazione di servizio di Cortile San Martino un orecchio mozzato di Mirella Silocchi. Il 4 dicembre dello stesso anno, Carlo Nicoli ricevette a casa cinque foto di Mirella incatenata e in pessime condizioni, con un fucile puntato alla tempia, ma probabilmente era già morta di fame e di sete. E’ a questo punto che Nicoli riesce a raggiungere un accordo con i banditi per un riscatto di due miliardi. Luogo dello scambio, Torino. Ma l’imprenditore all’appuntamento non trova nessuno. I banditi si erano accorti che era stato seguito dalla polizia. Di Mirella non si seppe mai più nulla e mai fu ritrovato il cadavere.

2000
Giuseppe Falanga

Imprenditore di 47 anni
Ucciso a Napoli

Giuseppe Falanga era un imprenditore edile vittima del racket. Stava dirigendo i lavori di ristrutturazione di una palazzina all’interno di un parco nei pressi della litoranea, quando i killer spararono alla presenza di altri operai e degli abitanti per trasformare un’uccisione in una punizione esemplare. Infatti varcarono il cancello del parco a bordo di un ciclomotore e raggiunsero le impalcature. Giuseppe Falanga si accorse dei sicari troppo tardi per scappare.


2014
Mariano Bottari

Di 74 anni
Ucciso a Portici (NA)

Mariano Bottari era padre di sei figli e da anni si prendeva cura della moglie invalida. Ogni mattina usciva di casa per fare la spesa e sbrigare varie commissioni e anche quella mattina stava per rientrare a casa sua in Via Scalea a Portici quando fu colpito da diversi colpi di pistola sparati da un commando a bordo di due moto.