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“Sogno o sold out”, presentata la stagione 2024/2025 del Teatro Sannazaro di Napoli

 Tra tradizione e contemporaneità il Teatro Sannazaro di Napoli celebra i 30 anni della scomparsa e i cento della nascita della sua leggendaria fondatrice Lusia Conte. Un claim che lega il  passato e il presente ma che offre allo spettatore un forma libera di scelta, attraverso i propri gusti e la soggettiva congenialità.

Il Teatro Sannazaro di Napoli aprirà la  stagione 2024/2025 con Carlo Buccirosso, protagonista con lo spettacolo “L’erba del vicino è sempre più verde!”.

Il 15 novembre sarà la volta di  Biagio Izzo con “L’arte della truffa”. A dicembre, gli appuntamenti in programma saranno: “Mettici la mano” con Antonio Milo ed Adriano Falivene e con il “Cafè Chantant” firmato Lara Sansone.

Il 2025, in apertura  a gennaio, Enzo Decaro con Nunzia Schiano protagonisti con  “L’avaro immaginario” mentre a  febbraio Lina Sastri porterà in scena “Voce ‘e notte”, e  Lara Sansone salirà sul palco con la “Festa di Montevergine”.

Grande chiusura della sezione  classica teatrale partenopea affidata a Peppe Barra con “C’era una volta un re”. La sezione Contemporaneo vedrà protagonisti Lucia Lavia e Luigi Tabita in “Appuntamento a Londra” del premio Nobel Mario Vargas Llosa con la regia di Carlo Scaccaluga.

A seguire sarà la volta di Marcello Cotugno con”2084 – l’anno in cui bruciammo chrome” scritto insieme  con Nadia Carlomagno anche quest’ultima protagonista dello spettacolo. Alfonso Postiglione, protagonista a febbraio , diretto da Ettore Nigro in “La ragione degli altri” estratto da Luigi Pirandello drammaturgia Linda Dalisi.

Si continua a febbraio con “Cuore puro – favola nera per camorra e pallone” scritto da Roberto Saviano che vedrà la regia di Mario Gelardi. Gipo Gurrado sarà in scena il 21 marz con  “Family a modern musical comedy” e nello stesso mese  Lorenzo Sarcinelli diretto da Stefano Amatucci sarà sul palco partenopeo con Il viaggio di Nabil” di Daniele Virgillito, adattamento teatrale di Fabio Pisano.

A chiusura della stagione, a maggio,  Lino Musella con  “L’ammore nun’è ammore” di cui curerà anche la regia. Per la sezione Cantiere Sartoria ci saranno: “L’isola di Nessuno” di Pako Loffredo con Ingrid Sansone e i progetti “L’ecologia dei sentimenti “del Master in “Arti performative Teatro Pedagogia e didattica” dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli a cura di Nadia Carlomagno e “A Piedi Scalzi Lab” a cura de i Teatri di carta. “XXS Sannazaro Young”, è la proposta dedicata ai giovani, che vedrà protagonisti i  progetti: Peppe Barra con la  “Cantata dei pastori” e “Il teatro dell’accessibilità” affidato a Teatri di carta.

Sergio Cimmino

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