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Vezzoso-Collina: “Il nostro omaggio jazz dedicato a Vasco”

Si intitola “Kind of Vasco” il progetto strumentale del duo jazz composto da Marco Vezzoso e Alessandro Collina. Il disco realizzato insieme al percussionista Andrea Marchesini è il primo lavoro discografico in chiave jazz dedicato al leggendario rocker di Zocca. Un doppio album che ripercorre i brani più famosi del rocker romagnolo attraverso 15 cover che vedono l’importante partecipazione dell’orchestra d’archi diretta dal maestro Corrado Trabuio e la collaborazione del violinista indiano Neyveli S. Radhakrishna.

Avete dedicato un progetto a Vasco, rivisitandolo in chiave jazz. Ma quanto è jazz invece Vasco?

La domanda è molto pertinente! Quando abbiamo cominciato a mettere mano agli arrangiamenti ci siamo subito resi conto del potenziale incredibile del repertorio di Vasco: mai scontato, sempre originale, dinamiche, cambi di tempo, accordi con dissonanze… Il mondo del jazz!

Quanto è durata la fase di arrangiamento delle musiche?

Parecchio tempo, circa un anno e mezzo: abbiamo lavorato con diverse sessioni di registrazione proprio per garantirci di entrare a fondo nel repertorio, senza lasciare nulla al caso.

Nel vostro animo da artisti jazz internazionali convive comunque un anima rock?

M: Ad essere sincero, ho iniziato ad ascoltare jazz quando avevo 16 anni, grazie ai suggerimenti di mio fratello maggiore. Prima ero tutto preso nel sound anni ‘80 delle band inglesi, a partire dai Police fino ad arrivare a quelle più sconosciute come i Psychedelic Furs. Poi, suonando sempre di più, l’armonia del jazz mi ha coinvolto totalmente.

“Kind of Vasco” può essere definito il primo esperimento jazz dedicato al rocker di Zocca. Come definiresti con un aggettivo il vostro album? 

Lo definirei “alternativo” in quanto, come hai ricordato, è il primo omaggio fatto in chiave jazz al più grande rocker e songwriter italiano. Un rocker con la passione della sperimentazione, proprio come i jazzisti.

Nella scelta dei brani, avete avuto qualche indecisione oppure era tutto chiaro già in mente?

La scelta è stata tutt’altro che facile: tra 40 anni di carriera e un’immensità di canzoni, la scelta della tracklist è stata senz’altro la parte più difficile. Abbiamo proceduto per tappe e abbiamo cercato i brani che si adattassero meglio al nostro modo di suonare.

All’album “Kind of Vasco”, seguiranno appuntamenti live?

Sì, quest’estate saremo un po’ in giro, sia in Italia che in Francia: potrete avere tutte le informazioni sui nostri social. Tra i vari concerti parteciperemo il 24 luglio all’importante festival “Naturalmente Pianoforte” a Pratovecchio-Stia (AR).

Sergio Cimmino

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