Home / Magazine / Legalità / Forcella, investita una cameriera e ferito gravemente il soccorritore

Forcella, investita una cameriera e ferito gravemente il soccorritore

Sandro Ruotolo: “Fatto gravissimo. Spero che i feriti si riprendano presto. La camorra è una montagna di merda

Napoli. Follia pura tra le strade di Forcella nel cuore del centro della città partenopea, domenica sera 15 maggio 2022, nei pressi di via dei Tribunali.

Due giovani in sella ad una moto che andava, secondo la ricostruzione dell’accaduto, a notevole velocità hanno investito la cameriera del ristorante “Cala la Pasta” causandole ferite molto gravi.

Dopo essersi allontanati, i due centauri sono tornati sul luogo dell’incidente per recuperare la moto, e a quel punto è scoppiato il caos: una rissa furiosa che ha coinvolto anche il soccorritore della cameriera, pare un turista straniero, secondo quanto emerso da articoli apparsi sui media.

Il soccorritore, sempre secondo le notizie apparse in rete, sarebbe ricoverato dopo aver subito un accoltellamento. La donna investita, legata sentimentalmente al titolare del ristorante, è anche lei in condizioni gravi presso l’ospedale Cardarelli.

I due giovani, invece, dopo aver recuperato il mezzo e causato danni ingenti a persone innocenti sono scappati subito dal luogo del misfatto.

Leggi anche: A Frattamaggiore pizza antipizzo, senatore Ruotolo: ”Oggi è nu juorno buono. Grazie a Enrico, Luca e Dante che hanno gridato no alla camorra”

Il Senatore Ruotolo interviene sui fatti di Forcella

Sulla vicenda, è intervenuto sui propri social Sandro Ruotolo, Senatore della Repubblica.

Non riesco a non pensarci. Da quando ho ascoltato la sua voce. È quella di Raffaele, un ragazzo solare, titolare di un locale in via dei tribunali a Napoli – scrive Ruotolo – Raffaele racconta in un messaggio vocale al presidente dell’associazione dei commercianti di Forcella, che è un mio amico in che condizioni si trova la sua compagna ricoverata in codice rosso all’ospedale Cardarelli.

Sono sconvolto – sottolinea il Senatore della Repubblicaperché qualche tempo fa in uno dei miei incontri con i commercianti della zona avevo conosciuto Raffaele, un ragazzo sorridente, orgoglioso del suo lavoro. Cerco la notizia stamattina sui giornali e trovo quattro-cinque righe con la terribile notizia in un articolo che parla di altri fatti di cronaca.

Poche righe che contrastano per quello che mi sembra sia un fatto gravissimo. Ora, i miei pensieri sono solo per la ragazza – continua – spero che guarisca presto e che presto vengano assicurati alla giustizia gli autori di questa stesa. La camorra è una montagna di merda.

Il Titolare del ristorante: “Siamo in un momento difficile, lottiamo tra la vita e la morte. Eppure sabato riapriremo!

All’intero del post apparso poche ora fa sul suo profilo facebook, Ruotolo racconta anche il suo rapporto personale con Raffaele, il titolare del ristorante.

 “Ho mandato un mio videomessaggio a Raffaele – spiega Ruotolo –  E Raffaele mi ha anche risposto. E ha risposto anche alla camorra, con un post su Facebook: “Siamo in un momento difficile, lottiamo tra la vita e la morte. Eppure sabato riapriremo, per lanciare un forte segnale. Potete minacciarci quanto volete, non molleremo mai e continueremo a denunciarvi tutti. Non vi temiamo, non scendiamo a compromessi.

Stateci vicini, insieme possiamo cambiare Napoli”Chiedo – si legge nella nota conclusiva del post – all’intera città, alla gente, alle istituzioni di essere sabato in via dei Tribunali. Noi stiamo con chi si ribella alla camorra.”

Un fatto increscioso. Una risposta coraggiosa da parte di chi ha subito un reato gravissimo. E una posizione chiara e forte da parte di Sandro Ruotolo, promotore instancabile della cultura della legalità.

Vedi Anche

Terzo Comune sciolto per mafia in provincia di Napoli: “È una emergenza nazionale”

“’Mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata’. Napoli rischia di non farcela. È emergenza …