
Nella notte è terminata la spasmodica conta dei voti del referendum col quale la Scozia chiedeva di separarsi dal Regno Unito. Anche questa volta, come in altre precedenti occasioni, a vincere è stata la frangia dei no. Un no alla separazione voluto dal cinquantacinque per cento dei votanti, che significa evidentemente un quarantacinque per cento a favore. Numeri positivi, nonostante il rigetto della richiesta, per il partito del sì, mai così forte da quando ha provato questa strada.
Il risultato ha segnato un passaggio positivo sotto vari punti di vista, oltre che per quanti hanno votato in questa direzione. Hanno risposto bene i mercati azionari ed anche gli altri Stati membri dell’Ue. Lo stesso presidente del Parlamento europeo Martin Schulz si è detto sollevato dal risultato delle urne.
Parole di sollievo sono state espresse anche dal premier britannico Cameron, il quale, a margine del voto, ha dichiarato che “è il tempo per il nostro Regno Unito di andare avanti. La questione ora è stata risolta per una generazione o, come ha detto Salmond, per una vita”.
Redazione
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