
Nasce a Napoli un osservatorio sulle aziende confiscate e sequestrate, ‘Io riattivo il lavoro’, promosso da Libera Campania e Cgil Napoli. La sua presentazione ufficiale avrà luogo martedì 15 luglio presso la sede della Camera del Lavoro della CGIL di Napoli, sita in via Torino 16, alle 9.30. Il primo progetto di questo tipo in Italia, una sperimentazione che potrebbe fare da apripista alla nascita di simili realtà in altre aree del Paese.
L’Osservatorio ha lo scopo di tutelare e rappresentare i lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla camorra, attivando dei processi che portino al recupero sociale di queste aziende e che permettano di tutelare la produzione, i livelli occupazionali e i diritti dei lavoratori.
L’intento di questa collaborazione è quello di costruire un filo diretto tra le aziende, i lavoratori e i consumatori, oltre che mettere in rete tra loro le imprese che lavorano nei beni confiscati ed aiutarle ad inserirsi meglio nell’indotto dei rispettivi settori di attività.
Il programma di martedì 15 luglio prevede l’introduzione di Federico Libertino, segretario generale Cgil Napol, e di Fabio Giuliani, referente regionale Libera Campania. Seguirà la presentazione dell’osservatorio a cura di Gianluca Torelli della Cgil e poi gli interventi di Clementina Chieffo, amministratrice giudiziaria su ‘Il ruolo degli amministratori e l’esperienza dell’Auchan di Pompei’, Bruno D’Urso, presidente aggiunto sezione Gip Tribunale di Napoli, Enrico Fontana, direttore nazionale Libera e Gianna Fracassi, segretaria Cgil nazionale.
Ciro Oliviero
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