
A decidere in tal senso il Gip Amalia Primavera che ha seguito l’interrogatorio e questa mattina ha deciso di convalidare il fermo del 21enne Vincenzo Perna, ritenuto responsabile della morte a colpi di coltello di Gaetano Lavini e del ferimento di un 17enne, nipote del boss Giovanni Birra reggente dell’omonimo clan, avvenuto sabato scorso ad Ercolano.
Le motivazioni. La rissa scoppiata nel primo pomeriggio di sabato è la conseguenza di un’altra avvenuta lo scorso dicembre durante l’evento ‘Resina by night’, organizzato nel quartiere di Pugliano, in cui Vincenzo Perna venne ferito a colpi di casco da moto proprio da un gruppo in cui era certamente presente il 17enne ferito sabato.
Ciro Oliviero
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