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Irma Testa, l'uragano torrese, 'Orgoglio Campano verso Rio 2016'

Scritto da  Pubblicato in Orgoglio campano. Verso Rio 2016 Mercoledì, 27 Luglio 2016 17:45

Sin da piccola si era capito che era una predestinata. A soli 14 anni, vinse la sua prima medaglia, e dal gusto di quella vittoria, i suoi 'pugni' l'hanno portata ad essere definita la pugile under 20 più forte del mondo. Irma Testa, a Rio non sarà solo una presenza, ma una vera e propria speranza di portare a casa qualcosa di importante. Intanto un record l'ha già battuto, essendo la prima italiana della storia della boxe a partecipare ad un'olimpiade. La boxe come ci ha confessato, le ha dato davvero tanto, e l'ha inquadrata in regole e valori tipici dello sport, e facilmente captabili da chi come lei, tutti i giorni per una passione fa tanti sacrifici. Da Torre Annunziata a Rio, con un pensiero costante alla sua terra, e a tutti quei ragazzi che dalla strada come lei, sognano un giorno di approdare su grandi ring. Irma Testa insomma ha già vinto, la sua storia e la sua determinazione sono un modello per tante generazioni di giovani, ma questo non le basta, come già detto, a Rio vorrà essere protagonista, e come un uragano darà tutto per portare a casa ciò che davvero merita, 'Hurricane' come cantava Bob Dylan, da Torre Annunziata a il sogno di 'Rio 2016' con un solo scopo, vincere.










Fabio Noviello

Ultima modifica il Giovedì, 28 Luglio 2016 11:59