"Peppino Di Capri e i suoi rockers" di Gianmarco Cilento, in tutte le librerie il libro pubblicato da Graus

Scritto da  Pubblicato in Cultura Mercoledì, 06 Marzo 2019 15:00

Il volume, strutturato in sei capitoli di racconto, attraversa il periodo artistico di Peppino di Capri dagli inizi con il batterista Ettore “Bebè” Falconieri nel 1954 circa fino al 1968, anno dello scioglimento del complesso formatosi dieci anni prima, appunto, “Peppino di Capri e i suoi Rockers”, nome formale utilizzato nelle copertine dei dischi 45/33 giri e nei cartelloni per le esibizioni nei locali dal vivo, sia in Italia che all’estero.

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Finora sul personaggio sono stati pubblicati due volumi di rilievo, quello di Geo Nocchetti, Peppino di Capri. Il sognatore, Edizioni Rai/Eri, Roma, nel 2004; l’altro di Vincenzo Faiella e Sergio Vellino dal titolo Peppino di Capri. Discografia illustrata, cinquant’anni dal 1958 al 2008, Nicola Longobardi Editore, Castellamare di Stabia, 2008.

Il primo è una sorta di intervista al cantante sulla vita professionale che va dagli esordi sino agli anni Novanta. Il secondo è un elenco illustrato della discografia italiana e straniera con brevi passaggi monografici.


Il libroPeppino di Capri e i suoi Rockers di Gianmarco Cilento, pubblicato da Pietro Grauscon la prefazione del compositore e cantautore Mimmo di Francia, 142 pagine, euro 15,00, intende essere ciò che forse manca ai due precedenti lavori, e cioè una biografia artistica organica del cantante nel suo periodo di militanza con i Rockers, elemento unico e irripetibile, grande motivo della sua fortuna professionale.
Nonostante la lunga carriera artistica di Peppino di Capri, questa monografia si ferma allo scioglimento del primo complesso, per una ragione specifica. Poiché è corretto puntualizzare che Peppino non è da considerare un solista assoluto, in quanto nel decennio che ha maggiormente caratterizzato il suo personaggio musicale, appunto gli anni Sessanta, molta della sua fama di interprete e di arrangiatore si lega indissolubilmente al merito dell’eccellente collaborazione coi Rockers, che oltre ad essere statauna delle formazioni più longevenell’accompagnamento di un cantante in voga, è stata anche tra le formazioni più libere tra quelle affiancate e supportate sulla scena dal cantante leader, quindi in questo caso non totalmente indipendenti come un complesso a sé.
Perciò, sebbene la parte complessiva affrontata in questa sede sia solo un sesto della carriera discografica effettiva di Peppino di Capri, essa è in realtà la più importante, redditizia e celebre, ma anche quella dove il cantante e i suoi musicisti hanno lanciato i loro brani più noti.
L’autore affronta l’argomento da un punto di vista scientifico, ma anche critico e investigativo, basandosi sulle fonti autorevoli e collaudate presenti in bibliografia.

 

L’autore

Gianmarco Cilento vive a Roma, dove studia e si occupa di critica cinematografica. Laureato in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza, collabora con letestateDasscinemage Il Marsili Notizie. I suoi principali interessi sono rivolti allo studio della Storia del cinema, dei New media e della Musica popolare internazionale.

 

Struttura dell’opera

Nel primo capitoloè raccontato come nasce il piccolo Di Capri, al secolo Giuseppe Faiella, i suoi primissimi passi nel mondo della musica, e l’arrivo del batterista Falconieri nel 1954. I due formano i “Capri boys” che in seguito diventano quattro. Il 26 agosto 1956 Peppino e Bebè si esibiscono in televisione in una sorta di talent-show, “Primo applauso” (del quale filmato oggi purtroppo non è rimasta traccia) e da lì nasce un ulteriore svolta. Tra il dicembre 1957 e il giugno 1958 prende il via la formazione definitiva del futuro complesso a Roma, nei night-club di Via Veneto. Arrivano il chitarrista Mario Cenci, il contrabbassista Pino Amenta e il saxman Lello Arzilli.


Nel secondo capitoloviene affrescata la stagione estiva ad Ischia che consacra il complesso, l’esordio discografico grazie ad un impresario in vacanza nell’isola che nota i cinque ragazzi proponendo loro un contratto discografico per l’etichetta milanese Carisch. Nell’autunno 1958 escono quindi i primi 45 giri e il primo 33 giri che riscuote subito grande successo. Pochi mesi dopo Arzilli lascia il gruppo e viene sostituito da Gabriele Varano, che diventerà una colonna portante per il complesso e per la figura di Peppino di Capri.


Nel terzo capitoloè centrato il successo relativo al biennio 1960/61, la genialità e le innovazioni del cantante e dei musicisti nelle loro innumerevoli emissioni discografiche, l’impiego di loro apparizioni in numerosi film a carattere musicale (i cosiddetti “musicarelli”) e in svariate trasmissioni televisive (molte delle quali oggi purtroppo irreperibili), l’affiancamento alle comparsate live alla Bussola di Viareggio con musicisti quali Chet Baker e Romano Mussolini, e il successo sostanzialmente dovuto alla loro capacità di aver la musica napoletana con delle venature Rock ‘n roll, Mambo, Cha chacha e Bossanova.


Nel quarto capitolo si legge il lancio del Twist grazie a Peppino e i Rockers attraverso il brano “Let’s twist again”, cover del pezzo di ChubbyChecker, che riscuote un grandissimo successo di vendite (oltre un milione di copie vendute). I successivi dischi twist conseguenza del successo del pezzo prima citato (“St. Tropez Twist”, “Don’t play thatsong”, “Speedy Gonzales”, “Non ti credo” [con il quale vince il Cantagio 1963]). Non mancano i brani “romantici”, altro marchio di fabbrica del cantante come “Roberta”, uno dei suoi pezzi ancora oggi più famosi.
Nel quinto capitolosi fanno strada le sperimentazioni del cantante e dei Rockers tra il 1964 e il 1966 con nuovi generi, in un periodo musicale irripetibile dove la moda è in continuo fermento: Peppino e i musicisti si affacciano anche al Surf, al Beat e allo Ska, variante del Reaggeton. Nel 1965 celebre il loro aiuto come apripista dell’unica tournee italiana dei Beatles, coeva tuttavia all’inizio di una lieve ma progressiva crisi di vendite e di popolarità del cantante in Italia conseguenza dei continui cambiamenti dell’industria discografica.


Nel sesto capitolo si affronta la già citata crisi artistica di Peppino e dei Rockers che già nel 1966 da degli evidenti segni: il calo di vendite, il diradamento di apparizioni televisive, il riscontro economico per i musicisti sempre più basso. In quel periodo Peppino si esibisce per la prima volta al Festival di Napoli (1966) e al Festival di Sanremo (1967). Quando però la crisi raggiunge il culmine, lo scioglimento della formazione è inevitabile. Peppino di Capri e i suoi Rockers si separano nel marzo 1968. Il cantante recluta i quattro “Novelty” di Fausto Leali, da poco staccatisi dal cantante bresciano. Non trovandosi però a suo agio con il bassista e il batterista decide quindi di richiamare i musicisti della formazione precedente creando quindi dalla miscela tra questi e l’organista e il chitarrista dei Novelty la nuova formazione “Peppino di Capri e i New Rockers” che sarà conseguenza della futura rinascita professionale del cantante campano.


Il libro si chiude con le seguenti appendici:
- Discografia italiana 78, 45 e 33 giri (esclusa quindi la discografia straniera)
- Filmografia italiana e straniera di Peppino e dei Rockers e del solo Peppino di Capri sulla scena
- Apparizioni televisive RAI del cantante e dei suoi musicisti (nell’elenco non si tiene conto delle loro ospitate in trasmissioni Tv straniere)
- Bibliografia (saggi, articoli, interviste dell’autore, citazioni da programmi Tv).

 

Le sostanziali innovazioni rispetto ai precedenti lavori editoriali riguardanti Peppino di Capri:
1) Interviste Originali dell’autore ai suoi ex-musicisti e collaboratori
2) Ricerca di articoli su riviste specializzate d’epoca mai citate precedentemente
3) Ricostruzione dettagliata della filmografia e delle apparizioni televisive italiane anche in questo caso grazie a fonti cartacee d’epoca e un paziente e minuzioso lavoro di consultazione del Catalogo Multimediale della RAI
4) Ricostruzione della loro attività dal vivo, poco accennata nei lavori di Nocchetti e di Faiella/Vellino


EdizioniGraus
Collana Personaggi
Pagine 142
Euro 15,00
ISBN 9788883466502

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