A star is born

Scritto da  Pubblicato in Recensioni Mercoledì, 17 Ottobre 2018 13:09

Una country-rock star, Jackson, all’apice del successo, ma di cui si intravedono i primi segni di cedimento, casualmente incontra Ally, una cantante-cameriera che si esibisce in uno spettacolo di drag queens, in una strepitosa “La vie en rose”: e qui nasce la stella…

Ah, Hollywood…: c’è poco da dire: è la più grande fabbrica di immaginario del mondo e della storia. Questo film è al suo quarto rifacimento: quinto, se si considera anche, come è stato detto, “A che prezzo Hollywood” di GeogeCukor del 32, in cui erano dati gli elementi essenziali della storia. Poi fu il regista William Wellman nel 37, a farlo con grande successo, però ambientato nel mondo propriamente del cinema, con Fredric March e JulietGaynor; poi lo stesso Cukor, nel 54, con James Mason e Judith Garland, che è considerata la versione più riuscita, soprattutto per l’interpretazione e la voce della Garland. Poi nel 76, con la regia di Frank Pierson, ci provarono Kris Kristofferson e BarbraStreisand, pure con esito positivo. Il presente film  (USA 18), in particolare segue quello del 76, del tutto ambientato nel mondo della musica. Regista e protagonista ne è Bradley Cooper: indicato alla produzione da Clint Eastwood,che in un primo tempo sembrava che lo stesse per realizzare. Cooperaveva lavorato col maestro  in “American sniper” (14); si sapeva inoltre del suo talento musicale, come si vede nel film. Accanto a lui c’è Lady Gaga, la fantasiosa e spumeggiante cantante dal talento vocale e musicale, oltre che performativo, indiscutibile: e qui si dimostra anche attrice di razza: ma è inevitabile. Una personalità come la sua, in grado di “essere” ciò che le sue canzoni le impongono volta per volta di “apparire” (un po' come Madonna), non può che avere un talento trasformistico di razza; che, ben guidato, può trasfigurare il suo porsi sulla scena in eccellente prova di attrice. Stefani J. A. Germanotta, il cui pseudonimo è ispirato, et pour cause, alla canzone dei Queen: proprio questa occasione andava cercando per la sua carriera: e l’ha trovata. Ha dimostrato come si possa essere sé stessa sia sul palco che davanti alla macchina da presa, ma contemporaneamente, creando un personaggio che si distingue pur all’interno di una difficile relazione  con un ingombrante personaggio come suo marito, una star già fortemente definita come personalità. E qui scatta la “trappola” hollywoodiana: come è possibile che una vicenda di pura, e peraltro annunciata, distruzione autolesionistica, sia portata alle sue estreme e più plateali conseguenze, come nel momento del ritiro del’ Emmy (l’Oscar della musica), con lui ubriaco fradicio, senza farci né inorridire, né annoiare, né staccare gli occhi dagli eventi? Come è possibile che questo autocompatimento quasi postadolescenziale, chiaramente, e direi quasi banalmente ispirato dalla gelosia e da una forma di sostanziale invidia per il nuovo e inarrestabile talento di lei che sta del tutto oscurando il suo, risulti convincente e non da telenovela? Qual è il divino gioco? Ecco: è proprio qui il miracolo. Hai voglia di fare l’intellettuale lucido e scafato di “chi le ha viste tutte”: tu ci caschi dentro la compassione e l’emotività suggerita, e ne sei catturato, magari abbindolato….Allora nel merito bisogna osservare che il gioco tra montaggio, scenografia e resa fotografica è perfetto: tal che lo sviluppo successivo della vicenda, reso compatto e acuminato proprio da questo episodio, che è l’acme dell’intera sceneggiatura, procede rapidamente e concitatamente verso il finale. Ovvero: si crea un punto di concentrazione  emotiva che viene abilmente mantenuto, senza strafare e senza ulteriori eventi, fino al finale. Questo punto di rottura e di distruttività è inoltre preparato dall’intera precedente narrazione: qui la funzione del personaggio del fratello manager e mentore, Bobby, uno splendidissimo, inarrivabile, elegante e carismatico Sam Elliott, è fondamentale. E’ lui che ci illustra, nei suoi rapporti e dialoghi essenziali col fratello, le fasi di questo lento sentiero discendente; e di come questo venga nella sua vita da lontano. La sceneggiatura del film, di diversi scrittori, in cui il più accreditato è il veterano Eric Roth, sottolinea come, in questo panorama di personalità e di  complessirapporti, il personaggio di Ally non sia dipendente da Jackson: è un’erronea percezione da parte di lui; lei è autonoma e forte. Perciò può scegliere credibilmente, sul livello psicologico ed emotivo, di amarlo, nonostante tutto e fino in fondo.Il regista intelligentemente e abilmente fa in modo, in parte eclissandosi da protagonista, che  Lady Gaga porti questa presenza nel cuore del film; e che riesca a caratterizzarla anche sul piano della fisicità decisamente non da “starona” levigata e perfetta. Il suo alludere al naso non propriamente francese, è un segno in tal senso. Come ne sono la continuazione e realizzazione le sue performances musicali: tutte di grande efficacia sia spettacolare, di voce che di gestualità; sia a solo che in duetto. La sua voce ci giunge duttile, palpitante e potente. 

 

 

Francesco Capozzi

Video

Iniziative Radio Siani

Premio Luchetta 2018 a Radio Siani, Grazie e avanti tutta

Premio Luchetta 2018 a Radio Siani, Grazie e avant...

“… Fare numero, essere in tanti non è solo importante, ma è proprio fondamentale… noi siamo Giancarlo Siani, noi che scr...

Il documentario Dieci storie proprio così in onda su Rai 1 domenica 8 aprile ore 24.00 speciale TG1

Il documentario Dieci storie proprio così in onda ...

Domenica 8 aprile all’interno dello speciale TG1 ore 24.00 sarà trasmesso il documentario, prodotto da RAI CINEMA e JMOV...

Il brindisi di Natale di Radio Siani con il Procuratore Filippelli, la sua squadra e la famiglia Barbaro

Il brindisi di Natale di Radio Siani con il Procur...

Anche quest'anno si è svolto il tradizionale brindisi natalizio presso il bene confiscato al corso Resina di Ercolano (N...

«
»

Tweets

Radio Siani
RT @MuseoMav: 👉Vulcani e Minerali del Vesuvio Domenica 18 #novembre, ore 11.00. Acquista subito il tuo biglietto ->https://t.co/0rUFPj9v2l…
Radio Siani
#NunziaGionfriddo dà anima e corpo al suo libro "Gli angeli del #rioneSanità" portando sulla scena personaggi del r… https://t.co/4DpGURa5hx
Follow Radio Siani on Twitter

Sponsor Tecnologico

Contact Us

  • Address: Corso Resina n° 62 80056 Ercolano NA
  • Tel: +(039) 08119700927
  • Fax: +(039) 08119700927
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Website: www.radiosiani.com
  • YouTube: RadioSiani
  • Facebook: Radio Siani la Radio della Legalità
  • Twitter: @RadioSiani
  • Instagram: @radiosiani